Amore che vieni, Amore che vai

Questo verso di una famosa canzone di De Andrè (che chi legge forse non conosce, ma non è la canzone il punto) mi risuona nella testa da quando ho preso l’incarico della Funzione Strumentale della Continuità e dell’Orientamento.
Perché noi docenti della secondaria di primo grado viviamo ogni anno questa sensazione di fine ed inizio di un viaggio, didattico certo, ma anche sentimentale.
Un viaggio che appare breve, se paragonato alle elementari e ai superiori, ma incredibilmente intenso.
Accogliamo delle bambine e dei bambini e lasciamo andare delle ragazze e dei ragazzi che si accingono a diventare “grandi”.
Ed è una questione seria, ma anche una esperienza ogni volta sorprendente ed entusiasmante, da condividere con tutti voi.
Il nostro istituto, anche quest’anno, vuole creare e crea occasioni per affrontare questo viaggio al meglio e con serenità ed entusiasmo.
Non mancate nessuna di queste iniziative, pensate per ogni Amore che viene, Amore che va.

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