La tragedia del 31 ottobre 2002
Il 31 ottobre 2002 alle 11:32 del mattino, una scossa sismica di magnitudo 5.4 colpì il Molise. I danni maggiori furono nel comune di San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso. Una breve scossa di terremoto e la scuola “Francesco Jovine” crollò come un castello di sabbia, strappando la vita di 27 bambini e una maestra. Un’intera generazione scomparsa tra le macerie di un edificio che avrebbe dovuto essere un rifugio sicuro e non una trappola di cemento. Vennero vissute ore drammatiche nella speranza di salvare i bambini e le persone intrappolate sotto le macerie, ma non ci fu niente da fare!
I bambini come ogni anno si stavano preparando per la festa di Halloween, con addobbi, caramelle, costumi e scherzi per abbellire la loro classe. Ma all’improvviso si iniziano a sentire grida e urla di terrore che sostituirono le risate dei bimbi. Una grande tragedia, famiglie distrutte e sorrisi persi e sogni che mai più si realizzeranno. L’Italia intera quel giorno si fermò, incredula. A distanza di 23 anni, noi alunni della classe 3C (Sc. Secondaria I°), insieme alle nostre professoresse di Italiano e Sostegno, mentre facevamo lezione, ci siamo fermati, abbiamo visto dei documentari dell’epoca ed osservato un minuto di silenzio. Per noi è stato molto importante parlare di questo argomento, perché anche noi viviamo tante ore della nostra giornata dentro una Scuola. Nel 2025 esistono norme più severe sulla sicurezza scolastica e sugli edifici pubblici. Ma c’è un enorme ma. A 23 anni di distanza dal dramma che colpì il Molise, molte scuole italiane sono ancora a rischio.
San Giuliano di Puglia, da quel giorno, non è più lo stesso.
Le case, la scuola, la piazza: tutto è stato ricostruito, ma la ferita resta aperta!
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Classe 3C (Sc. Secondaria I°)


