La Settimana dell’Orientamento secondo Samuele della classe 3D

La settimana dell’orientamento si è svolta dall’1 al 5 dicembre ed è servita a schiarire le idee degli alunni su quale istituto superiore scegliere.

In questi giorni sono venute diverse scuole che andavano dagli istituti professionali ai licei. Le scuole che abbiamo incontrato sono state: l’Istituto Tecnico Pertini con gli indirizzi informatico e turistico, l’Istituto Professionale Formalba con gli indirizzi di estetica, acconciatura, moda, informatica, ristorazione e meccanica, il liceo linguistico James Joyce, il liceo scientifico Murialdo, il liceo scientifico Vailati, l’Istituto Alberghiero Tognazzi e l’Istituto Professionale dei Padri Somaschi con gli indirizzi grafico ed elettricista.

Oltre alle presentazioni delle scuole abbiamo svolto vari laboratori e attività, come l’incontro di educazione sessuale con la Croce Rossa, i laboratori della settimana della scienza, quello per il mercatino di Natale e le attività di continuità di inglese e scienze. La cosa che ci è piaciuta di più è stata la lezione dell’Istituto Pertini con l’indirizzo informatico, perché è stata molto interattiva: abbiamo potuto attivare un LED usando un Arduino e dei cavi, e questo ci ha fatto capire in modo pratico cosa significa lavorare nell’ambito informatico.

In conclusione, la settimana dell’orientamento è stata utile e ci ha aiutato a capire meglio quali scuole ci interessano davvero. Tra i punti di forza ci sono sicuramente i laboratori pratici, che hanno reso le giornate più divertenti e coinvolgenti. Anche la varietà delle scuole è stata positiva, perché ognuno ha potuto trovare almeno un indirizzo vicino ai propri interessi.

Ci sono stati però anche alcuni aspetti meno entusiasmanti. Alcune presentazioni erano un po’ troppo lunghe o spiegate in modo poco chiaro, tanto che in certi momenti diventavano noiose. In particolare, la spiegazione del liceo James Joyce è stata la meno interessante per molti di noi: mancava interazione e il modo di raccontare l’indirizzo linguistico non riusciva a catturare l’attenzione.

Per migliorare il prossimo anno sarebbe utile rendere tutte le presentazioni più pratiche, con esempi, attività o dimostrazioni, così da far capire davvero cosa si studia nei vari istituti. Sarebbe anche meglio alternare spiegazioni e laboratori per evitare momenti di stanchezza.

Nonostante qualche momento un po’ monotono, questa settimana ci ha aiutato a orientarci meglio e a capire quali scuole ci attirano davvero e quali invece ci hanno convinto meno.

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