Vai! Iniziamo!
Dove è nata?
A Capua
Quanti anni ha?
Trentuno. So che ne dimostro di meno. Vero? Vero.
Dove ha vissuto?
Ho vissuto per i miei primi ventitre anni a Capua, poi mi sono trasferita ad Urbino per fare l’università, poi sono ritornata a Capua e poi a Roma, negli ultimi sei anni a Roma.
Che sport ha fatto?
Pallavolo.

Che sport pratica adesso?
Sempre pallavolo.

Ha sorelle o fratelli? Se sì, quanti?
Allora, ho una sorella e un fratello più grandi di me, quindi io sono la piccola di casa. Ero la piccola, adesso sono cresciuta!
Da quanti anni insegna?
Insegno da sei anni, ho iniziato abbastanza presto.
Che lavoro avrebbe voluto fare la piccola?
Oddio, questa è difficile. Sai che non lo so, è difficile questa domanda da rispondere. Sono un’amante degli animali, quindi avrei voluto fare qualcosa con gli animali, poi però ho capito che sono troppo debole sotto quel punto di vista e quindi non sarei riuscita a resistere a delle problematiche importanti.
Qual è il suo cibo preferito?
Tutto. Vi dirò questo segreto, no, non è vero. Mangio tutto, tutto, tutto, tutto. Mi piace tutto, però da buona campana amo la mozzarella e la pizza.
Le piace cucinare?
Sì, sono una buona cuoca, o almeno le persone che vengono a mangiare a casa mia non si lamentano, che è già tanto!
Quali sono stati i tuoi studi?
Ho fatto, dopo le scuole medie, ho fatto il liceo scientifico e poi ho studiato scienze motorie, la triennale e la magistrale con indirizzo rieducazione funzionale.
Che cos’è?
Ve lo dico. È quello che viene subito dopo un infortunio, quindi quella persona che si occupa di rimettere su una persona che è stata infortunata.
Qual è il voto peggiore che ha preso?
Il voto peggiore che ho preso? Di quale materia? Oddio, non lo so, non ricordo la materia nello specifico, va bene, ma sicuramente qualche insufficienza, qualche 4, penso di sì. L’avrò preso, sì, l’ho preso sicuramente qualche 4.
E il voto migliore?
Il voto migliore me lo ricordo, ora ve lo dico, ho preso una volta un 10 ad una versione di latino al liceo. Me lo ricordo benissimo perché la mia professoressa era severissima, non cattiva, severissima.
Ha un ricordo particolarmente caro dei tempi in cui ero una studente?
Sì, sempre legato allo sport. I miei ricordi migliori a scuola, a parte i miei compagni di classe, erano tutte le attività extracurricolari, quindi il centro sportivo scolastico, quindi tutti i momenti di gruppo con gli altri che erano sia a scuola ma non mettevano in campo precisamente un’attività didattica, erano più momenti in cui si potevano conoscere i professori sotto un altro punto di vista.
Cosa le piace di più del suo lavoro?
Mi piace tanto stare a contatto con voi, vedere come cambiate nel corso del tempo, quindi la vostra crescita, e vedere anche quanto in alcune parti vi affidate a me anche per alcuni vostri pensieri personali, quindi quando venite a chiedermi qualcosa, mi chiedo come posso fare questo, come posso fare quello, mi piace tanto.
Cosa le piace di meno del suo lavoro?
Dover riempire un sacco di carte che poche persone leggono, burocrazia si chiama.
Ha mai suonato uno strumento? Se sì, quale?
Ho suonato uno strumento ma quando ero a scuola come voi, quindi nelle ore di musica suonavo il flauto, però diciamo che non l’ho mai coltivato fuori scuola, però mi sarebbe piaciuto suonare tanto il pianoforte.
Animali domestici?
Certo, ho la mia cagnolina amatissima che si chiama Mina.
E come si chiama?
Si chiama Mina, ti ho anticipato.
A cosa non vorrebbe mai rinunciare?
Non potrei mai rinunciare alla mia famiglia e al mio cane.
Ci consiglia un film?
Se devo consigliarvi un film, non è facile scegliere. Non ho una cultura cinematografica vastissima e, pensando alla vostra età, molti dei film che piacciono a me non sarebbero adatti. Posso però dirvi un titolo che ho apprezzato molto e di cui ho letto anche il libro: Angeli e Demoni di Dan Brown. È un film interessante, ma con tematiche complesse, quindi più adatto a un pubblico adulto.
Di che cosa parla? Di Angeli e Demoni?
Sì, è tutta una storia che ruota intorno a delle figure religiose, insomma è un po’ pesantino.
L’ultimo viaggio che ha fatto?
Allora, l’ultimo viaggio che ho fatto in Italia è stato quest’estate, sono stata in Puglia al mare e fuori dall’Italia sono stata in Marocco, a Marrakesh nello specifico, prima che arrivasse il Covid, quindi devo recuperare un po’ di viaggi, mi sa.
Un posto che vuole assolutamente visitare prima o poi?
Il Giappone, mi piacerebbe tantissimo andare in Giappone e anche l’America.
Lasci un messaggio agli studenti e alle studentesse del Gramsci…
Allora, ho immaginato che potevate sottopormi questa domanda e ho pensato a cosa avrei voluto dirvi e secondo me la cosa più importante è ricordarvi di essere curiosi quando fate le cose, perché la curiosità vi porterà semplicemente a fare e a studiare le cose con un po’ meno peso e quindi sarà più divertente.

Allora, una curiosità, meglio fare punto su battuta o su schiacciata?
Su battuta è una soddisfazione perché fai subito il tuo punto, però su schiacciata dopo un’azione complicata forse è un po’ più interessante.
Grazie mille. Prof!
Grazie a voi!

