Abbiamo avuto un incontro inaspettato con due psicologhe che ci hanno parlato del genere maschile e femminile. Ci hanno mostrato un video e raccontato una storia.
Nel video si vedeva un bambino che giocava con un passeggino. Diceva di essere il papà e un signore lo ha aiutato a sistemare le cose per il “suo” bambino. Questo mi ha fatto capire che non esistono giochi solo da maschi o solo da femmine.
L’altra storia parlava di alcuni animali e di un prato. Una tartaruga doveva decidere a chi appartenesse e alla fine ha detto che era di tutti.
Questo incontro mi ha fatto riflettere sull’uguaglianza e mi ha dato la forza di scrivere questo articolo.


