Chic, chef, charme – il francese che parla italiano
Francesismi e Francofonia, un viaggio tra parole e curiosità
In occasione della Giornata Internazionale della Francofonia, che si celebra il 20 marzo, la settimana scorsa abbiamo parlato di francesismi e di Francofonia. Abbiamo anche realizzato delle moodboard per rappresentare visivamente il tema, unendo creatività e curiosità linguistica.
Tra il XVIII e il XIX secolo la Francia è stata il cuore pulsante della cultura europea: dal siècle des Lumières alla Belle Époque, dall’Encyclopédie alla Tour Eiffel, fino all’Art Nouveau.
Questo fervore culturale ha lasciato un’impronta profonda nella lingua italiana, arricchendola di parole che, ormai, usiamo quotidianamente senza rendercene conto. Secondo l’IFCSL (Institut Français Centre Saint-Louis) i francesismi rappresentano il 7% del lessico italiano, come ad esempio bouquet, boutique, bricolage, collage, garage, manicure, mèche, roulotte, tapis roulant…
“Scusate il francesismo”: una locuzione antifrastica*
Che cosa significa realmente scusate il francesismo?
Si tratta di un elegante paradosso linguistico usato come escamotage lessicale prima o dopo aver pronunciato un’espressione volgare o poco elegante. L’ironia antifrastica nasce dal contrasto tra la raffinatezza della lingua francese, simbolo di eleganza e buon gusto, e l’espressione volgare che viene pronunciata.


