Durante la settimana dal 1/12/2025 a 5/12/2025 si è svolto l’orientamento per le classi terze della I.C. Antonio Gramsci per aiutare gli studenti nella scelta dell’istituto superiore.
Il Lunedì hanno incontrato varie scuole; il primo istituto è stato il Sandro Pertini, indirizzo informatico e turistico che ha mostrato , come creare un circuito con Arduino e come usare Python per creare un programma, e come erano suddivisi gli orari.
Poi hanno incontrato il liceo Murialdo che ha spiegato le loro materie e le diverse articolazioni.
Successivamente hanno incontrato l’istituto professionale Formalba che ha presentato i seguenti indirizzi: informatica, ristorazione, estetica, acconciatura e moda, mostrando così le loro competenze.
Il Mercoledì hanno incontrato il San Girolamo Emiliani ,che ha presentato l’indirizzo grafico ed elettrico, i docenti poi hanno fatto vedere come usare vari programmi come Photoshop e alcune lavorazioni pratiche con diversi cavi, in seguito hanno incontrato nel laboratorio di scienze il liceo Vailati, che ha illustrato vari indirizzi come lo scientifico tradizionale, lo scienze applicate, il biotecnologico e il robot e coding infine hanno mostrato la suddivisione degli orari, delle ore e delle materie; gli studenti poi hanno visto tramite un video le loro sedi dall’interno e dall’esterno. Nello stesso giorno hanno incontrato l’istituto Tognazzi che ha svolto una lezione interattiva con gli studenti, infine sempre Mercoledì hanno incontrato il liceo Joyce, indirizzo linguistico e scienze umane che ha mostrato le materie d’indirizzo e il modo in cui organizzano le materie scolastiche.

Nella giornata di Giovedì c’è stata per gli alunni una lezione sull’educazione sessuale tenuta da un volontario della croce rossa, che ha spiegato come affrontare vari temi legati alla salute.
La settimana si è conclusa con un discorso nell’aula magna da parte della prof Pecoraro.
Grazie alla settimana d’orientamento gli alunni hanno potuto avere un’idea più chiara su quale scuola scegliere avendo avuto incontri con docenti di alcuni istituti superiori, ma c’è stata un po’ di disorganizzazione da parte di alcune scuole che sono andate a parlare di ciò che si fa nella loro scuola senza far capire veramente cosa si fa fare agli studenti sotto l’aspetto pratico e teorico.


