Storie nel GIARDINO DEL CIELO – la Maestra Elisabetta Catucci

Quest’anno la scuola di Cancelliera ha trascorso un intero anno… con il naso all’insù!

Tutti gli alunni hanno intrapreso affascinanti percorsi interdisciplinari dedicati al cielo e allo spazio, esplorandoli da diversi punti di vista: scientifico, narrativo e artistico. È stato un anno ricco di scoperte, curiosità, creatività e avventure che hanno accompagnato bambine e bambini in un viaggio davvero speciale.

Gli alunni della scuola secondaria hanno compiuto un percorso a ritroso nel tempo, andando alla scoperta dei grandi scienziati che hanno posto le basi dell’astronomia. Durante la manifestazione “La Settimana della Scienza”, hanno raccontato le loro straordinarie intuizioni e scoperte attraverso coinvolgenti rappresentazioni teatrali.

Gli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria, invece, hanno sviluppato percorsi che, partendo da solide basi scientifiche, si sono arricchiti di fantasia e immaginazione. Ogni classe ha dato vita a una storia originale dedicata al cielo.

La classe prima ha raccontato la storia di un piccolo Sole che si sentiva diverso da tutte le altre stelle. Vergognandosi della propria diversità, viveva nascosto in un angolo della volta celeste. Grazie a un aiuto inaspettato, però, riuscirà a trasformarsi nella stella più bella, luminosa e importante dell’universo.

La classe seconda, ispirandosi al libro Margherita Hack, la scienziata amica delle stelle, ha narrato la vicenda di alcuni bambini che non potevano più giocare perché dei ladri avevano rubato tutte le stelle. Sarà la più giovane tra loro a intervenire con coraggio, ritrovando le stelle imprigionate e liberandole, permettendo così ai bambini di tornare a giocare felici.

Storie nel GIARDINO DEL CIELO
Storie nel GIARDINO DEL CIELO

La classe terza ha inventato la storia di Marta, una bambina che trova una stellina imprigionata in una lanterna. Inizia così un lungo viaggio nello spazio, accompagnata dalla Luna, dalle nuvole, dalle stelle e perfino da un asteroide, alla ricerca della chiave capace di liberarla. Solo alla fine scoprirà che quella piccola stella è in realtà la Stella Polare, pronta a tornare al suo posto nel Piccolo Carro.

La classe quarta ha ambientato il proprio racconto tra le piramidi d’Egitto e il mito di Orione, ispirandosi al legame tra questi antichi monumenti e l’omonima costellazione.

La classe quinta, infine, ha proposto un originale confronto tra scienziati e poeti che, attraverso teorie scientifiche e versi poetici, hanno raccontato e interpretato il cielo con sensibilità e linguaggi diversi.

E, per concludere questo straordinario viaggio, i più piccoli della scuola dell’infanzia hanno illuminato la scena trasformandosi in tante piccole stelline che brillavano nell’immensità del cielo.

Al termine di questo percorso abbiamo scoperto insieme che il cielo è proprio come un grande giardino fiorito, dove ogni corpo celeste, con la sua unicità, contribuisce a colorare, illuminare e rendere ancora più meraviglioso l’universo.

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