A fine giugno si conclude, per noi, un lungo viaggio nella vita della nostra scuola. Un percorso iniziato tanti anni fa quando, da genitori un po’ emozionati e un po’ spaesati, abbiamo accompagnato i nostri figli al loro primo giorno di scuola.
Pensavamo che il nostro compito sarebbe stato quello classico dei genitori: controllare il diario, partecipare ai colloqui, ricordare le scadenze e recuperare qualche maglietta dimenticata. Con il passare degli anni, però, il nostro coinvolgimento è cresciuto e, negli ultimi cinque anni, abbiamo avuto l’onore di ricoprire i ruoli di Presidente e Vicepresidente del Consiglio d’Istituto.
In questo tempo abbiamo imparato molte cose.
Abbiamo scoperto, ad esempio, che una riunione fissata per un’ora raramente dura davvero un’ora. Che ogni problema trova sempre qualcuno disposto a impegnarsi per risolverlo. Che dietro una recita scolastica perfettamente riuscita, una gita, un open day o una semplice giornata di lezione si nasconde un enorme lavoro, spesso silenzioso e invisibile.
E abbiamo capito che la scuola è probabilmente uno dei pochi luoghi dove, nella stessa serata, si può parlare di educazione civica, manutenzione dei bagni, progetti europei, distributori d’acqua (o del caffè) e uscite didattiche, senza che nessuno trovi tutto questo insolito.
In questi anni abbiamo visto passare intere generazioni di alunni. Bambini arrivati con uno zaino più grande di loro sono diventati ragazzi pronti ad affrontare nuove sfide. Abbiamo visto cambiare tecnologie, programmi e abitudini. Abbiamo attraversato momenti sereni e momenti complessi, compresi quelli che nessuno avrebbe mai immaginato di vivere.
Ma, soprattutto, abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone straordinarie.
Il nostro pensiero va agli insegnanti, che ogni giorno mettono competenza, energia e passione nel loro lavoro; al personale scolastico, che con professionalità fa funzionare la scuola spesso lontano dai riflettori; ai dirigenti scolastici che si sono succeduti nel tempo; e ai tanti genitori che hanno dedicato tempo, disponibilità ed entusiasmo alla crescita della nostra comunità scolastica.
E poi ci sono gli studenti, naturalmente. Perché, in fondo, tutto parte da loro e tutto torna a loro.
Lasciamo i nostri incarichi con profonda gratitudine e con tanti ricordi che porteremo sempre con noi. Porteremo con noi le persone incontrate, le amicizie nate, i sorrisi condivisi e le sfide affrontate insieme.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo lungo tratto di strada e che, ciascuno con il proprio contributo, hanno reso la nostra scuola una comunità viva, accogliente e capace di crescere ogni giorno.
Con affetto e riconoscenza,
Simona e Giorgio
Presidente e Vicepresidente del Consiglio d’Istituto


